giovedì 8 dicembre 2011

CHI LA DURA LA VINCE!

L'anno scorso ho provato a fare il pandoro.Il risultato è stato deludente perchè non mi è lievitato ed è rimasto piccolo e duro una volta averlo cotto (ho provato a cuocerlo lo stesso anche se non era lievitato).Quest'anno ho cambiato ricetta prendendo spunto dal blog di Sigrid.Il primo tentativo l'ho fatto la settimana scorsa ma anche in quel caso ho avuto problemi con l'ultima lievitazione a causa degli sbalzi di temperatura a cui l'ho sottoposto (infatti prima è lievitato poi si è sgonfiato poi è rilievitato e poi si è risgonfiato).Lunedì ci ho riprovato e finalmente è venuto bene (a parte il colore esterno un po' biancuccio perchè ho imburrato troppo la stampo.Inoltre credo che la prossima volta lo cuocerò 5 minuti in più ).Certo la preparazione non è semplice ma volete mettere un pandoro creato con amore-disperazione da voi con uno comprato al supermercato?!Se volete provarci armatevi di tempo e di tantissima pazienza!!!Per quanto riguarda il sapore e la consistenza nulla da obiettare.Certo si sente che è fatto in casa in quanto il sapore è più rustico e si sente maggiormente il sapore del lievito rispetto a un pandoro comperato (ma già dal giorno dopo il sapore del lievito va a scemare).La consistenza è super morbida.Altra nota:la conservazione.Si conserva per almemo 5 giorni (se ci arriva)chiuso in una sacchetto di platica a cui è stata tolta tutta l'aria (ma credo anche in un contenitore ermetico).Il prossimo che farò proverò a congelarlo per intero e a scongelarlo a temperatura ambiente perchè vorrei portarne 2 o 3 in tavola per il giorno di natale e non posso farli tutti insieme (a parte che ho solo un stampo...ma poi ne uscirei pazza!)quindi vi terrò infornati se il metodo funziona o meno perchè credo ci siano molte persone con la mia stessa necessità.Vi lascio alla lunghissima ricetta e per chi tenterà l'ardua impresa...BUONA FORTUNA!!!


INGREDIENTI (per 1 kg di pandoro):
  • 450 g di farina manitoba
  • 135 g di zucchero
  • 170 g di burro
  • 4 uova
  • 18 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 bacca di vaniglia
  • acqua
Il pandoro si realizza in tre impasti successivi, gli ingredienti menzionati sotto vanno quindi a detrarsi di volta in volta da quelli qui sopra, che sono la somma del tutto.



1.il lievitino:
  • 60 g di acqua tiepida
  • 50 g di farina manitoba
  • 15 g di lievito di birra
  • 10 g di zucchero
  • 1 tuorlo

Sciogliere il lievito nell’acqua. Aggiungere gli altri ingredienti, mescolare bene con un cucchiaio,coprire con della pellicola e lasciar lievitare per un’oretta o finché il volume iniziale non sia radoppiato. Questa e le successive lievitazioni (tranne l’ultima), le ho fatte al forno a 40°.


2.primo impasto:
  • lievitino
  • 200 g di farina manitoba
  • 1 uovo
  • 30 g di burro morbido
  • 25 g di zucchero
  • 3 g di lievito di birra
  • 2 cucchiai di acqua tiepida
Sciogliere il lievito di birra nell’acqua. Versarlo poi sul lievitino, aggiungere gli altri ingredienti, impastare per qualche minuto (da qui in avanti uso la planetaria con il gancio). Coprire di nuovo la ciotola e rimettere il tutto a lievitare per 45/60minuti, fino al radoppio.


3.secondo impasto:
  • primo impasto
  • 200 g di farina manitoba
  • 100 g di zucchero
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 bacca di vaniglia 
Aggiungere nella ciotolona del secondo impasto gli altri ingredienti (della vaniglia si aggiungono solo i semini ovviamente) e mettere a impastare il tutto per una decina scarsa di minuti (per chi usa la planetaria, gancio impasto e velocità 1 ).Al finale non viene un impasto compatto, rimane leggermente appiccicoso.Coprire di nuovo la ciotola.Lasciar lievitare per circa 1 ora e 30 minuti, fino al radoppio della pasta. Poi trasferire tutto quanta la ciotola con l’impasto in frigorifero, per 45 minuti.


4.sfogliare l'impasto:

Riprendere l’impasto dal frigo, reimpastarlo velocemente con le mani su una ripiano leggermente infarinato, e stenderlo al mattarello in un quadrato di 1 cm di spessore circa (sarà circa 30cm di lato). Sistemare al centro 140g di burro (schiacciato tra due fogli di carta forno e stesto con il mattarelo in modo da ottenere un quadrato fine e piccolo) poi ripiegare gli angoli del quadrato sul centro chiudendo il burro.Con il mattarello stendere il quadrato in una strischia davanti a sé (lungo circa 3 volte il lato iniziale del quadrato).Procedere come per la sfoglia ripetendo l'operazione per altre due volte.


5:ultima lievitazione e cottura:

Spenellare il pacchettino di pasta sfogliata con un po’ di burro fuso e, con le mani, formare una palla, riportando tutte le chiusure sotto la palla di impasto. Imburrare per bene lo stampo (da 1kg), sistemarci la palla con la chiusura dell’impasto verso l’alto, coprire con della pellicola, meglio se spennellata con un goccio d’olio, e lasciar lievitare fino a quando l’impasto inizierà a uscire dello stampo (circa 10-12 ore).
Infine, fare cuocere il pandoro per 10 minuti a 165° poi per 20 minuti a 155° e infine altri 15 minuti a 150° (se necessario mettere a metà cottura della carta forno sopra il pandoro per non farlo scurire troppo alla base).



Fare una prova stecchino con un lungo spiedino di legno, deve uscire asciutto. 


Sfornare, capovolgere e sformare.


Lasciar raffreddare e cospargere con dello zucchero a velo. 




martedì 6 dicembre 2011

FRIANDISES ALLA NOCCIOLATA

Ed eccomi qui come accennato ieri con una ricetta non natalizia (tranquille...arriveranno anche quelle)ma pur sempre buona!Farà contenti sia grandi sia piccini.La cosa particolare di questa ricetta è che nella base di frolla c'è la noce moscata.Mai fatta prima una cosa del genere!ma il profumo che emana quando è in cottura nel forno...mammina!troppooooo buonooooooooo!!! (e se lo sento io che sono raffreddata!!!)anche quando la frolla si è raffreddata la noce moscata continua a emanare il suo profumo ed è impossibile resistere a così tanta bontà!se poi considerate che in più c'è la nocciolata...bhe...avete capito insomma!splendide friandises!!!Volete assoporare tutta la loro meraviglia in ogni piccolo dettaglio?accompagnatele con del tea caldo dal sapore delicato...come si dice...la morte sua!!!


INGREDIENTI:
  • 200 g di farina 00
  • 70 g di zucchero
  • 125 g di burro
  • 1 uovo medio
  • 1/2 cucchiaino di noce moascata in polvere
  • nocciolata
  • nocciole
PROCEDIMENTO:
Impastare la farina con lo zucchero,il burro a pezzetti,l'uovo e la noce moscata fino a ottenere una palla.Schiacciarla leggermente,coprirla con la pellicola e metterla in frigo a riposare per almeno 30 minuti.Stenderla e foderarci degli stampini piccoli (tipo quelli da muffin),bucherellare la base e cuocere a 180° per circa 15 minuti (i bordi si devono dorare appena).Far raffreddare poi riempire con un po' di nocciolata e decorare con una nocciola.


Servire o conservare a temperatura ambiente per un massio di 2 giorni (se vuoti anche 3 o 4).





lunedì 5 dicembre 2011

CHRISTMAS'S TIME

E dopo ben 5 giorni rieccomi a pubblicare la prima ricetta (delle tante)che riguardano il natale!Innanzitutto ci tengo a dirvi che mi dispiace essere sparita in questi giorni ma ci sono varie ragioni:la prima è che un virus del pc ha infettato la scheda di memoria della macchina fotografica che in questo momento è dal fotografo per cercare di rimetterla a posto e salvare le foto (infatti le foto sotto e quelle che posterò nei prossimi giorni sono fatte con il cellulare quindi scusatemi se non sono molto carine...prometto che mi rifarò quando avrò la macchina fotografica a posto).Un altro motivo è che ,oltre al problema di cui vi avevo accennato riguardo alla mia salute,ne è spuntato un altro...il dente del giudizio!(che forse sono pure due)...quindi i miei pareri personali sui dolci sono un po' alla buona non potendo mangiare cose troppo croccanti.Infatti dei seguenti biscotti io ne ho potuti mangiare solo uno perchè proprio non ce la facevo a masticare.Mi affiderò quindi,in questi giorni,ai pareri dei miei familiari.Terzo e ultimo motivo:mal di gola e raffreddare.E come si fa a capire se qualcosa è buono e ha tutti i sapori che ci ho messo dentro (come in questo caso la cannella)quando non si possono sentire perchè sei tutta intappata?E che ci volete fa!succede!Dopo le mille spiegazioni veniamo alla ricetta.Personalmente ho trovato questi biscotti troppo dolci (ma come detto sopra il mio parere non è molto affidabile in questo momento) quindi siete liberi di metterci o non metterci lo zucchero di canna sopra prima di infornarli (quei famosi 4 cucchiai scritti in fondo alla lista degli ingredienti).Dall'altra parte sia mia mamma sia il mio ragazzo sia la famiglia del compagno della mia mamma sia la famiglia del mio ragazzo non hanno riscontrato tutta questa dolcezza che io ho sentito (ve l'ho detto che non sono affidabile ora come ora vero?)mentre mi hanno garantito che la cannella si sente eccome (ottimo!).Regolatevi perciò in base al vostro gusto (e olfatto date che ce lo avete...beate voi!!!).
Questi biscotti sono ottimi da regalare a natale (cosa c'è di più classico dei biscotti alla cannella per natale?)ma anche per appendere all'albero.Io tornerò(spero)domani con un altra ricettina (forse non nataliza)e con i miei consigli-pareri non affidabili =) Buona giornata.


BISCOTTI ALLA CANNELLA (tratta e modificata dal libro "Merry Christmas" di Csaba)


INGREDIENTI:
  • 180 g di zucchero di canna demerara
  • 55 g di zucchero semolato
  • 180 g di burro
  • 7 g di cannella in polvere
  • 1 uovo medio
  • 10 ml di latte
  • 370 g di farina 00
  • 5 g di lievito per dolci in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 4 cucchiai di zuccehro di canna demerara (facoltativo)
PROCEDIMENTO:
Lavorare i due zuccheri con il burro a dadini,la cannella e il sale.Aggiungere l'uovo leggermente sbattuto,il latte,la farina e il lievito.Impastare fino a ottenere una palla,schiacciarlo un po',coprirlo con la pellicola e metetrlo in frigo a riposare per 20 minuti almeno.Stenderlo,formare i biscotti e passarli nello zucchero di canna (quei 4 cucchiai avanzati).


Cuocerli a 180° per 15-20 minuti (io avendoli fatti piccoli li ho cotti in 10 minuti circa) o fino a quando non si sono leggermente dorati.


Farli freddare e servirli.


Conservarli in una scatola di latta.





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